Per una persona è necessario dormire circa 7 ore al giorno, ma cosa succede quando non si riesce a dormire?
L’INSONNIA
L’insonnia è la difficoltà ad addormentarsi, iniziare o mantenere il sonno, è una delle malattie del sonno più comuni. Può causare problemi come non riuscire ad addormentarsi, svegliarsi più volte durante la notte o anche svegliarsi molto presto e non riuscire più a riaddormentarsi.
L’insonnia può comportare sonnolenza durante il giorno, difficoltà a mantenere la concentrazione, essere attivi, irritabilità, depressione, stanchezza, disorientamento... Tutto ciò può portare ad incidenti stradali o sul lavoro e altri gravi problemi di salute.
Per quanto riguarda le cause dell’insonnia possono influire molti fattori della nostra vita quotidiana o del nostro stato d’animo o mentale:
- Stress: può essere temporaneo o cronico, e può derivare da infiniti problemi di ogni ambito: lavorativo, economico, familiare….
- Lo spazio in cui si riposa: può darsi che la stanza in cui si dorme non sia nelle condizioni corrette per addormentarsi, sia perché non è sufficientemente buia o perché non è alla temperatura adeguata.
- Abuso di sostanze eccitanti del sistema nervoso. Queste sostanze eccitanti possono essere il caffè e altre bevande con caffeina, alcol, bibite con grande quantità di zucchero, tabacco e alcune droghe.
- Alcune cattive abitudini alimentari come ad esempio mangiare molto prima di andare a letto, mangiare alimenti difficili da digerire (fritti, pasticceria, cipolla, legumi…)
- Non seguire una routine del sonno: non andare a dormire più o meno alla stessa ora e lo stesso per l’ora di alzarsi.
Come risolvere il problema?
Normalmente per risolvere il problema dell’insonnia è abituale il trattamento con farmaci a breve termine o trucchi per facilitare il sonno. Quando il problema è più serio, persistente o cronico si raccomandano altre tecniche, la terapia comportamentale o cognitivo-comportamentale.
Se l’insonnia persiste dopo aver preso il trattamento senza ricetta è preferibile rivolgersi a un medico che ti consiglierà e ti darà migliori informazioni per risolvere questo problema.

CHE COS’È LA DORMIDINA?
Dormidina è un medicinale prodotto in Spagna che contiene il principio attivo doxilamina appartenente al gruppo dei farmaci antistaminici, che hanno proprietà sedative che favoriscono il sonno. La dormidina è un medicinale per trattare l’insonnia occasionale.
Lista dei prodotti Dormidina disponibili:
- Dormidina Doxilamina
- Dormidina Valeriana/Luppolo
- Dolormidina con paracetamolo
Questi medicinali si possono acquistare in farmacia senza prescrizione medica.
Non si deve abusare, si deve prendere una dose mezz’ora prima di andare a dormire. Il trattamento non può durare più di 7 giorni dalla prima assunzione del farmaco.
Prima di prendere il medicinale devi sapere che non devi assumere Dormidina se:
- Sei allergico a qualche componente della Dormidina (leggi il foglio illustrativo)
- Sei allergico ad altri farmaci antistaminici
- Se soffri di qualche problema respiratorio come asma, bronchite o enfisema polmonare.
- Se soffri di glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo della vescica o difficoltà a urinare.
- Se sei in periodo di allattamento.
- Non si raccomanda di prendere Dormidina in gravidanza.
Per avere maggiori informazioni per sapere se puoi prendere le compresse Dormidina, o se hai qualche dubbio dovresti consultare il tuo farmacista.
GLI EFFETTI COLLATERALI DELLA DORMIDINA
Come tutti i farmaci anche la Dormidina ha effetti collaterali che devi conoscere. Non tutte le persone soffrono questi effetti collaterali o avversi ma devono essere conosciuti.
Se si soffre uno dei seguenti effetti collaterali si raccomanda di interrompere il trattamento.
Effetti collaterali più frequenti:
Questi effetti li soffrono tra 1 e 10 persone su 100 che prendono le compresse.
- Sonnolenza
- Bocca secca
- Stitichezza
- Visione offuscata
- Difficoltà a urinare
- Aumento della mucosità dei bronchi
- Vertigini
Effetti collaterali poco frequenti:
Questi effetti collaterali poco frequenti li soffrono da 1 a 10 persone su 1000 che prendono Dormidina.
- Eruzione cutanea
- Diminuzione della pressione arteriosa
- Infiammazione degli arti superiori e inferiori (braccia e gambe)
- Stanchezza
- Problemi di vista, come ad esempio visione doppia
- Ronzio nelle orecchie
- Nausea
- Vomito
- Diarrea
Effetti collaterali rari:
Questi sono gli effetti meno comuni. Possono soffrirli da 1 a 10 persone su 10.000. Sono i più rari ma anche quelli che tendono a essere più gravi.
- Anemia (diminuzione dei globuli rossi)
- Diminuzione delle piastrine
- Diminuzione dei globuli bianchi
- Tremore
- Convulsioni
- Eccitazione (questo effetto lo soffrono maggiormente i bambini e gli anziani)
Se soffri uno di questi sintomi più rari è molto consigliato andare dal medico e interrompere immediatamente il trattamento poiché gli effetti possono comportare gravi problemi di salute.
TRUCCHI PER DORMIRE BENE
Se si preferisce non prendere un farmaco esistono altri metodi per rilassarsi e riuscire a dormire.
Bevande rilassanti:
Una tisana calda è uno dei modi migliori per rilassarsi. Ma non tutte le tisane sono buone per riuscire ad addormentarsi. Le tisane perfette per poter dormire sono:
- Camomilla
- Valeriana
- Melissa
- Tiglio
- Lavanda

Stiramenti prima di dormire:
Stirare per 10 minuti prima di dormire è benefico per migliorare e favorire il nostro riposo. Dai piedi al collo, si dovrebbero stirare tutti i gruppi muscolari possibili. Gli stiramenti devono essere dolci e aiuteranno a svegliarsi senza dolori dovuti a cattive posture durante il sonno. È anche bene stirare di nuovo al risveglio.
Pasti:
Se vuoi addormentarti devi sapere che non si deve mangiare troppo abbondantemente ma neanche andare a letto senza aver mangiato nulla. Ci sono alcuni alimenti che possono essere benefici al momento di andare a dormire. Questo perché alcuni alimenti contengono triptofano che aiuta la produzione di melatonina e serotonina che aiutano a dormire. Alcuni di questi alimenti sono:
- Avena
- Mandorle
- Miele
- Ciliegie
- Banane
- Latte
- Pane integrale
- Pollo
Stanza:
È importante sapere che per poter dormire è anche importante avere buone condizioni e che la stanza sia ben preparata per questo.
- La temperatura della stanza non deve essere né troppo alta né troppo bassa. Perché se si ha freddo o caldo è più difficile riuscire a dormire. Questo fattore deve essere curato specialmente nei periodi di molto freddo o molto caldo.
- Si deve ottenere la massima oscurità possibile perché con la luce è difficile dormire. Poiché l’oscurità favorisce la secrezione della melatonina che è uno degli ormoni che favorisce il sonno. Questo accade perché la ghiandola pineale che è responsabile della produzione della sostanza, è sensibile alla luce e quando c’è più oscurità è quando secerne la melatonina.
- Mantenere la sveglia lontano da dove dormiamo perché può creare ansia vedendo i minuti passare e non riuscire a dormire. Anche il telefono cellulare deve essere lontano da noi per non distrarci.
Routine:
Creare una routine del sonno aiuterà anche ad addormentarsi più facilmente. La routine del sonno consiste nell’andare a dormire ogni giorno più o meno alla stessa ora e alzarsi anche ogni giorno più o meno alla stessa ora. Se andiamo a dormire molto tardi quando dobbiamo alzarci presto saremo stanchi e non renderemo.

Musica rilassante:
Molti studi dicono che la musica favorisce il sonno. Ovviamente non tutta la musica, se ascoltiamo heavy, rock, elettronica…; non ci rilasseremo. In ogni caso la musica che ci aiuterà a rilassarci e dormire deve essere:
- Di tempo lento
- Senza testo o con poco testo
- Lo strumentale deve produrre un suono dolce, i piatti per esempio non aiuterebbero molto
- Generi come jazz, folk, musica classica, musica zen o suoni della natura sono quelli che più aiutano a rilassarsi.

